L’uomo ha sempre fatto uso di contenitori e già 3.500 anni fa le popolazioni egizie immagazzinavano e trasportavano unguenti, oli e vino in contenitori di vetro e terracotta.


Attualmente l’impiego dell’imballaggio è diffuso in tutto il mondo anche se esistono aree, situate in particolare nei Paesi del Terzo Mondo, dove la mancanza di imballaggi adeguati è causa del deterioramento del cibo e del suo difficile trasporto.

Gli imballaggi migliorano la vita e, oggi, è impensabile pensare di farne a meno.

A fronte di tali considerazioni, e per venire incontro alle esigenze legate alla tutela dell’ambiente, il Consorzio CiAl studia nuove strategie, in accordo con le imprese che producono e utilizzano imballaggi in alluminio, per ridurre l’impatto ambientale che questi possono avere; per quanto, l’alluminio di per sé, grazie alla sua infinita riciclabilità, rappresenta un’ottima soluzione “green” sempre più adottata dalle aziende italiane.