3 gennaio 2019

GENNAIO 2019, DIMINUISCE IL CONTRIBUTO AMBIENTALE ALLUMINIO

Immagini 221

Il Consiglio di Amministrazione CONAI, sentito il parere del Consorzio  Nazionale Imballaggi Alluminio CIAL, ha deliberato la diminuzione del Contributo Ambientale per gli imballaggi in alluminio che, dai 35,00 Euro/ton, passa a 15,00 Euro/ton.

La riduzione è operativa a partire dal 1° gennaio 2019.

Si tratta di un segnale dell’impegno del sistema consortile ad ottimizzare le risorse ed a contenere i costi per le imprese Consorziate – produttrici e utilizzatrici di imballaggi – garantendo comunque il ritiro dei rifiuti urbani di imballaggio conferiti ed il riconoscimento ai Comuni dei corrispettivi previsti dal vigente Accordo Quadro ANCI-CONAI.

Il Contributo già diminuito del 22% a partire dal giugno del 2018, cala di un ulteriore 57%. In altri termini, una riduzione di ben il 67% nell’arco di pochi mesi.

Per far comprendere la portata di tutto ciò basti pensare che il costo ambientale, così determinato, per garantire l’avvio a riciclo di una lattina per bevande sarà pari a 0,0001 Euro.

Il sistema italiano di recupero del packaging in alluminio conferma la propria leadership a livello europeo. Non solo i per risultati ottenuti, per la partecipazione ampia e diffusa di tutti gli attori coinvolti – dalle imprese, ai cittadini, alla pubblica amministrazione, agli operatori e ai gestori dei servizi di raccolta e trattamento dei materiali e di riciclo – ma anche per essere oggi lo schema europeo in grado di conseguire questi importanti obiettivi ai più bassi costi possibili.

Un risultato possibile grazie anche alle eccezionali caratteristiche e performance del materiale, riciclabile facilmente, al 100% e all’infinito. Un materiale durevole, permanente, sempre pronto e disponibile per nuovi e diversi impieghi, in un ciclo continuo che, mantenendo intatte le proprie caratteristiche chimico-fisiche, da una lattina, una scatoletta o vaschetta può trasformarsi ancora in un altro imballaggio o in un qualunque altro bene di uso comune. Insomma, l’alluminio è il material sharing per eccellenza perché il suo ciclo infinito rappresenta i moderni principi della sharing economy, cioè del consumo collaborativo e dell’economia della condivisione

Tutto ciò contribuisce a rendere sempre più la filiera del packaging in alluminio un vero e proprio modello di riferimento per le attuali e future politiche di sviluppo per un’economia circolare nel nostro Paese.

La variazione del Contributo Ambientale per gli imballaggi in alluminio non avrà effetti sulle procedure semplificate e forfettarie.

Per ogni ulteriore informazione e chiarimento è a disposizione delle aziende il Numero Verde CONAI 800-337799.

torna alle news
torna alla home