12 giugno 2018

OBIETTIVO ALLUMINIO 2018, LE FOTO FINALISTE

Obiettivo Alluminio 2018, il concorso per le scuole superiori di CIAL, promosso con il Giffoni Film Festival e il Ministero dell’Ambiente, si è concluso e ha registrato anche quest’anno un altissima partecipazione.

Abbiamo ricevuto circa 600 foto, oltre a centinaia di video che  trovate qui, e scegliere gli scatti semifinalisti non è stato semplice.

Ma adesso tocca a voi. Sono aperte le votazioni sul nostro profilo instagram: https://www.instagram.com/cial_aluminium_recycling/  per scegliere i vincitori.

Si vota da mercoledì 13 giugno alle 9, fino a mercoledì 20 giugno ore 16.

Come si vota: bisogna collegarsi al profilo instagram CIAL ALUMINIUM RECYCLING, diventare follower se ancora non lo siete e scegliere lo scatto, o la serie di scatti in alcuni casi, che più vi piace. Basta un like.

Si possono votare anche più foto.

I due scatti più votati entro mercoledì 20 giugno ore 16, saranno seriamente presi in considerazione dalla giuria per rientrare fra i vincitori e permetteranno all’autore di ricevere una action cam.
Fra i rimanenti successivamente sarà la giuria a scegliere, indipendentemente dai vostri like, gli altri 8 scatti vincitori, che vi ricordo, come ben sapete da regolamento, sono in tutto 10.

Ecco quali sono le foto scelte, 26 in tutto. Prima vi riassumiamo: titolo, didascalia, autore e scuola d’appartenenza.

A seguire una fotogallery con gli scatti.

  • Frammenti: riciclando l’alluminio doniamo nuova linfa vitale al pianeta ormai iper-sfruttato dall’uomo, riutilizzando l’alluminio già in circolo è possibile evitare altri sprechi inutili. Il colore rappresenta proprio la vita, un frammento di speranza dato a questo nostro pianeta.

Alessia Marzanni – Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù Bergamo

  • Una ferita al cuore della città: una lattina di colore rosso intenso, abbandonata al centro di Piazza del Plebiscito, rappresenta una ferita al cuore della città.

Gennaro Zuccarino – Istituto Tecnico Tecnologico Alfonso Canova – Napoli

  • Panta Rei: come l’acqua fa il suo lungo viaggio, anche la vita corre e scorre. Ogni cosa, infatti, cambia nel tempo e l’acqua, che non sarà mai uguale perché muta, ci ricorda di vedere il mondo come un cambiamento continuo in cui si alternano dolore e felicità come stati d’animo passeggeri.

Angela Attardo – Liceo Artistico Umberto Brunelleschi – Monterumolo              (PO)

  • Verso il futuro con l’alluminio.

Mattia Capovilla – Liceo Sportivo Gymnasium Patavinum Sport – Padova

  • “Rinascita: potrei sopravvivere alla scomparsa di tutte le cattedrali del mondo, non potrei mai sopravvivere alla scomparsa del bosco che vedo ogni mattina dalla mia finestra.(Ermanno Olmi)”

Marcello Zironi Liceo Artistico Gaetano Chierici – Reggio Emilia

  • Bere in salute: la foto trasmette serenità e giovinezza, caratteristiche proprie e del ragazzo e dell’alluminio, in grado, unico tra tutti, di mantenere inalterata la qualità dei cibi e delle bevande.

Daniele Manca – Istituto Tecnico Industriale Michele Giua – Assemini  (CA)

  • Il ‘Volto’ del Futuro dipende da Te! L’Opera vuole rappresentare la semplicità con cui si può contribuire al riciclo dell’alluminio con gesti semplici, trasmettibili anche alle nuove generazioni.

Giulio Brugnoni – Istituto Tecnico Tecnologico Enrico Fermi – Frascati (RM)

  • Matilda by Srotolo: alluminio, materiale che nasconde tante qualità così come nasconde i pensieri e le idee di questa grande donna nell’opera Srotolo, di A. De Biase,a Milano in Piazzale Susa. Morbido elastico, come i miei movimenti che la accompagnano e la rendono viva.

Matilda Dal Passo – Liceo Artistico Caravaggio – Milano

  • Arte e alluminio…per sempre: elaborati grafici- fotomontaggi realizzati sul tema Arte e alluminio.

Orlando Fabiola – Istituto Sandro Pertini – Crotone

  • Pop Can: una lattina può diventare un’opera d’arte. Bastano solo un pizzico di fantasia, tanto colore e rispetto, quanto basta.

Alessandro Canovi – Liceo Artistico Gaetano Chierici  – Reggio Emilia

  • L’arte di riciclare all’infinito: può essere un artista solo colui che ha un’intuizione dell’infinito – Friederich Schlegel Ecco il senso dell’orizzonte, linea lontana di futuro, di bellezza e natura. A questa sottile linea lontana si rivolge il nostro omaggio d’amicizia e amore per la Terra.

Sara Maria Sireus – Istituto E. Fermi  – Iglesias

  • C’era una volta…: l’idea è nata da un ricordo d’infanzia: vivevo con mio padre in Bolivia e come giocattoli usavo i materiali di recupero della sua officina. Così ho imparato che da quello che altri considerano scarto può nascere gioia: quando ho immaginato il ciclo dell’alluminio me lo sono figurato così, come un aereoplano che si solleva in cielo con ogni tempo atmosferico. Un modo per dare nuova vita a qualcosa che altrimenti sarebbe perduto.

Tapia Eliazar – Istituto Cesare Pesenti – Bergamo

  • Un’eruzione di alluminio: la lattina è posizionata sulla stessa linea del Vesuvio, coperto da nuvole che simulano un’eruzione

Assunta Buonerba – Istituto Tecnico Tecnologico Alfonso Canova – Napoli

  • Città di alluminio: la “Città di alluminio” rappresenta uno scorcio di un’utopica città “ecosostenibile” in cui tutto, dai palazzi al prato, è realizzato con materiali di riciclo in alluminio, prevalentemente cialde e contenitori per alimenti.

AnaMaria Adriana Cercel – Istituto    Zenale e Butinone – Treviglio (BG)

  • Concerto Campestre: reinterpretazione ‘Concerto Campestre’ di Tiziano e Giorgione.

Lorenzo Giannelli – Liceo Artistico Stagio Stagi – Pietrasanta   (LU)

  • Fior fior di alluminio: per il concorso dedicato al riciclo dell’alluminio è stato pensato di realizzare uno shooting fotografico il cui obiettivo fosse quello di far capire alle persone, come il riciclaggio di questo materiale sia importante e possa portare a risultati straordinari. Per esprimere questo concetto si è deciso di rappresentare degli oggetti di alluminio che, associati a dei fiori, simboleggiano la rinascita che avviene ogni volta che questo materiale viene riciclato.

Andriy Laurora – Istituto Olga Fiorini Marco Pantani – Busto Arsizio     (VA)

  • Il Risveglio: l’idea è quella di dimostrare come il riciclo dell’alluminio sia un dato fondamentale da inserire nella nostra quotidianità, per quanto il valore di questo materiale venga spesso sottovalutato o dato per scontato, costituisce una delle fonti principali di guadagno, di tutela dell’ambiente e, soprattutto, di energia.  E non è necessario andare troppo lontano. L’energia di cui parliamo non è solo quella elettrica o quella industriale. Anche in un gesto semplice come quello che ci ridà vitalità dopo una dura giornata di lavoro, si nasconde, neanche tanto bene, l’azione dell’alluminio: prendere il caffè.   Il caffè che fa sgranare gli occhi e rende più curiosi ed attenti gli uomini di fronte alle opportunità, ed anche agli obblighi, del mondo è l’azione semplice e magica della macchina del caffè, rigorosamente in alluminio.  L’alluminio risulta così la fonte essenziale per restituire vita ed energia ad un qualcosa che, altrimenti, andrebbe lentamente deteriorandosi e perdendo le proprie capacità.  A partire dal microcosmo dei nostri giorni, terminando con il macrocosmo delle nostre imprese, l’alluminio è un elemento che sta aspettando il tanto meritato riscatto e spera di trovare nel riciclaggio un porto puro e sicuro.

Giorgia Gaglianone  – Liceo Tommaso Campanella – Belvedere Marittimo (CS)

  • Rosso d’amore: la delicata colazione di una coppia: una casa, un caffè e una rosa rossa.

Gianluca Spano – Istituto  Amsicora  – Olbia

  • “Ricicla la tua fantasia: l’alluminio è una risorsa rinnovabile molto importante per il futuro dell’umanità: è così importante da occupare un quadro. Un quadro che puó essere ammirato ta tutti. Ammirato e capito. Il pensiero di un artista puó così essere ‘riciclato’ e rinascere nella mente di chi osserva, riflette e capisce un’opera d’arte.”

Enrico Belloni – Liceo Artistico Gaetano Chierici – Reggio Emilia

  • Prezioso riciclo, infinita leggerezza e inossidabile resistenza: Francesca Pia, nello splendido centro storico di Irsina, ritrae una lattina che si staglia fiera su un paesaggio impetuoso, proprio per mettere in risalto la leggerezza e al contempo la resistenza di questo materiale, fondamentale nella società odierna.

Francesca Pia Smaldone – Liceo Scientifico    Carlo Levi – Irsina (MT)

  • Riciclo a occhi chiusi: sul lungomare di Napoli, come sfondo il Vesuvio, una ragazza riesce a differenziare la propria lattina anche coprendosi gli occhi.

Raffaele Greco – Istituto Tecnico Tecnologico Alfonso Canova – Napoli

  • “L’uomo contro la Natura: l’uomo appartenente alla società tecnologicamente più evoluta, quella industrial/consumistica, sta mettendo a serio rischio la salute del pianeta e di conseguenza, anche la propria. L’opera rappresenta questo concetto, la mano umana che al posto di cogliere un fiore, nel senso metaforico, lo strappa, con noncuranza e poca sensibilità rispetto ai propri comprtamenti che inquinano il pianeta”.

Davide Capovani – Liceo Artistico Stagio Stagi – Pietrasanta    (LU)

  • L’elisir di lunga vita: terra di centenari l’Ogliastra! Abbiamo legato la famosa ricerca sui pluricententenari d’Ogliastra al riciclo infinito dell’alluminio. I genetisti, per sciogliere il mistero, si interrogano sulle caratteristiche della quotidianità ogliastrina, sul cibo e sulle abitudini. Che non ci sia anche il rito de “su cumbìdu” del pomeriggio?

Giuliano Briozzo – Istituto IANAS di Tortolì (OG)

  • Fagioli da Marte: Inaspettatamente una pianta di fagioli nasce non dal terreno ma da un elemento artificiale. E’ l’alluminio, materiale infinito che immaginiamo possa contenere, in futuro, attraverso materia organica, piante anche su altri pianeti: un team di ricerca olandese, infatti, è riuscito a coltivare ortaggi su in terremo molto simile a quello marziano, ricco di alluminio.

Teresa Pedreschi – Liceo Artistico Stagio Stagi – Pietrasanta    (LU)

  • Alluminio: ho voluto rappresentare un treno a vapore realizzato con oggetti in alluminio, oggetti che caratterizzano la nostra quotidianità. Come il treno a vapore si trasformò poi in treno elettrico, smettendo di essere inquinante ma mantenendo la sua energia rivoluzionaria, anche gli oggetti in alluminio, se riciclati correttamente, potranno essere “trasformati” in altri oggetti per un nuovo utilizzo ed un nuovo mondo.

Matteo D’Orsi – Liceo Artistico Gaetano Chierici – Reggio Emilia

  • Al mattino, il passato sempre presente: la studentessa Maria Teresa ha voluto mettere in risalto la bellezza dei piccoli gesti quotidiani, come il preparasi il caffè utilizzando una moka, il versarsi il caffè come buon inizio di una nuova giornata, per sottolineare quanto l’alluminio sia presente in ogni momento della nostra giornata, e quanto sia importante riciclarlo, evitando che venga disperso nell’ambiente.

Maria Teresa Molinari – Liceo Scientifico Carlo Levi – Irsina (MT)

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