15 aprile 2018

SETTIMANA EUROPEA RIDUZIONE RIFIUTI 2017, I PREMIATI

Si sono tenute venerdì 13 aprile a Catania, nell’ambito del Decimo Salone Internazionale “Progetto Comfort”, le premiazioni delle migliori azioni realizzate sul territorio nazionale nell’edizione 2017 della SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI (SERR). 

La SERR è una call-to-action attraverso la quale ogni anno diverse categorie di proponenti (cittadini, imprese, istituti scolastici, associazioni, pubbliche amministrazioni) possono pensare e realizzare azioni volte a ridurre i rifiuti.

Ogni anno il Comitato Promotore Europeo della SERR(composto attualmente da ACR+, AICA, ARC, Brussels Environment, Commissione Europea, Comitato Europeo delle Regioni, EMWR, Lipor, North London Waste Authority, VKU e WasteServ Malta) propone un tema centrale, che serve per dare spunti agli action developer sulle innumerevoli modalità di ridurre i rifiuti, coerentemente con la gerarchia dei rifiuti.

Il tema del 2017 era “Diamo una seconda vita agli oggetti”, e suggeriva quindi di concentrare le azioni sui temi della riparazione e della preparazione al riutilizzo.

In Italial’edizione 2017 ha visto ben 4.422 azioni registrate, con una grande partecipazione da parte di tutte le categorie di proponenti. Moltissime le azioni significative per la loro varietà, per la loro unicità, ma anche per il loro effetto moltiplicatore in termini di sensibilizzazione e dunque il loro impatto e la loro diffusione.

CIAL, e gli altri Consorzi Nazionali per il Riciclo, COMIECO, COREPLA, COREVE, RICREA e  RILEGNO, sono partner dell’iniziativa nonché patrocinatori dei premi assegnati che vi riportiamo qui di seguito.

Le migliori azioni italiane SERR 2017.

  • Per la categoria Pubbliche Amministrazioni:

L’azione “Sicilia Rigenera” -Ufficio Speciale Raccolta Differenziata  

L’Ufficio Speciale per la Raccolta Differenziata in occasione della SERR ha introdotto tutti i 390 comuni siciliani alla SERR promuovendo la realizzazione di azioni ed eventi rivolti a dare una seconda vita agli oggetti “in fin di vita” così come l’adozione di comportamenti favorevoli alla Raccolta Differenziata Porta a Porta. Il risultato è stata la registrazione di 153 azioni (fra cui azioni di educazione ambientale nelle scuole; visite a impianti di riciclaggio; azioni di pulizia straordinaria del territorio; convegni e conferenze etc.) con una partecipazione stimata di circa 6.000 persone, fra cui 3.000 studenti. Questo “coordinamento” siciliano dal basso ha inoltre dato vita a un grande tam tam mediatico, che ha portato la SERR a ricevere una grande visibilità e diffusione nell’isola, sia sui media tradizionali che sui new media.

  • Per le Imprese:

 Riuso eco-solidale – BNL Spa
L’azione promossa da BNL Spa verte sul riuso eco-solidale di mobili e arredi delle ex-sedi a Roma e ha consentito di donare a associazioni, organizzazioni di volontariato e altre realtà selezionate l’equivalente di 4 campi da calcio di beni aziendali in dismissione quali scrivanie, cassettiere, armadi e sedie. In un primo momento, grazie al coinvolgimento dei 15.000 dipendenti italiani di BNL, sono state identificate circa 300 realtà passibili di diventare destinatari dei beni quali scuole e enti no profit. BNL ha poi sottoscritto un accordo con Legambiente al quale ha ceduto gratuitamente i propri beni aziendali per il riutilizzo sociale, e Legambiente ha poi provveduto a riallocare i beni secondo le esigenze.  L’iniziativa pilota, che è attualmente in corso di valutazione, apre la pista alla realizzazione di uno standard di gestione delle chiusure delle sedi aziendali che verrà esteso e riutilizzato anche in occasione di ulteriori chiusure di sedi o di rinnovo di agenzie.


  • Per le Associazioni:

 Usa e Riusa la borsa – WWF Napoli e Zero Waste Italia

WWF Napoli e Rete Zero Waste Italia hanno promosso con la loro azione l’utilizzo di borse per pane, frutta e verdura riutilizzabili in rete o in cotone nell’ambito dei mercati cittadini, anche in vista della normativa che dal 1 gennaio 2018 ha vietato agli esercizi commerciali italiani l’utilizzo delle buste in plastica a favore delle buste in mater-bi. Sono stati pertanto organizzati due banchetti in due delle piazze principali di Napoli dove si svolgevano dei mercati orto-frutticoli nel corso dei quali i volontari hanno distribuito borse e retine in cotone prodotte da loro. Contestualmente, ai passanti veniva mostrato come creare delle borse a partire da vecchie lenzuola, t-shirt e scampoli di stoffa. L’azione è stata diffusa attraverso account social (Instagram e Facebook) così come attraverso i siti web istituzionali.

 

  • Per le Scuole:

 Il Mercalli verso la “differenziata”… ed oltre: le Buste/Cestino-  Liceo Mercalli Napoli

Il Liceo Mercalli ha sviluppato un’azione, in collaborazione con l’azienda di igiene urbana Asia Napoli, per “dare nuova vita” alle buste di plastica non biodegradabili/compostabili. In un primo momento, è stata creata una “banca del riuso” nella quale gli studenti hanno portato inizialmente buste di plastica da riutilizzare e che poi nel tempo è stata adibita alla raccolta di diversi oggetti da scambiare. Contestualmente, gli studenti hanno lavorato per disegnare delle etichette da apporre ai cestini di raccolta differenziata che hanno creato avvalendosi delle buste di plastica da riutilizzare. Le etichette più belle sono state poi stampate da Asia Napoli e apposte sui cestini di raccolta differenziata dei quali tutte le classi dei vari plessi sono state dotate. L’azione ha coinvolto direttamente i 1.300 alunni della scuola e si stima che nella sola settimana della SERR la raccolta differenziata generata dall’inserimento dei cestini sia stata pari a 100kg.

 

  • Per la categoria Cittadini:

Il Banchetto del Riuso Comitato Mamme in Comune

Il Comitato Mamme in Comune, attivo da diversi anni nell’ambito della SERR, ha organizzato nel 2017 due azioni implicanti diverse attività ciascuna in due scuole del territorio siciliano. Fra queste attività, le più significative sono state delle lezioni frontali volte a sensibilizzare sul tema del riuso e del riciclo, delle attività di pulizia straordinaria del territorio, l’organizzazione di un mercatino del riuso, la realizzazione di decorazioni attraverso il riuso creativo, la realizzazione di una libreria con le cassette della frutta e la contestuale condivisione di libri nello spirito del “book crossing”, la realizzazione di un laboratorio di cucina con gli avanzi (rivolto agli studenti dell’istituto alberghiero) e l’organizzazione di un eco-conferenza plenaria finale per presentare i risultati ottenuti dalle attività realizzate. La sinergia con le scuole e con le aziende di trattamento dei rifiuti locali hanno inoltre consentito agli studenti di contestualizzare le loro azioni nella realtà quotidiana e di approfondire la comprensione delle dinamiche del riciclo e dell’impatto ambientale generato dai propri comportamenti.

 

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