Una bicicletta elettrica senza catena, di design e progettazione italiani, e batteria asportabile, come una borsetta, per ricaricarla ovunque. E' One City di Wayel, ramo aziendale del gruppo Termal di Bologna dedicato alla mobilità elettrica, pronta al lancio sul mercato per 1.300 euro, Iva compresa.
La trasmissione cardanica sostituisce la catena, evitando così i fastidiosi ‘distacchi’ e lo sporco di grasso sui pantaloni. La batteria al litio pesa 2,5 kg e si può staccare per ricaricarla con un cavetto con trasformatore, simile a quelli in uso normalmente per i computer portatili. Ha energia per 35 km a una velocità media di 25 km/h, e in quattro ore si ricarica all'80%. Esiste anche una batteria 'large', del peso di 5,7 kg, che dà 70 km di autonomia. La vita media della batteria è di 600 ricariche, per 21.000 km. Il motore ad alta efficienza, di soli 180 watt, ha trazione anteriore e permette di superare anche dislivelli collinari. Grazie alla struttura in alluminio, One City pesa meno di 25 kg ed è disponibile in diverse versioni uomo-donna. I cambi da tre a sette marce consentono dalla pedalata a 'fatica zero' per i più pigri, a quella un po' più dinamica per chi allo sport ancora non ha rinunciato. Il costo di esercizio è di un cent ogni 7,5 km, mentre le luci sono ad energia solare. Il sellino è gonfiabile, per trovare il confort ideale ad ogni ciclista, e la forcella antivibrazione la rende utilizzabile anche sui percorsi cittadini più accidentati, come quelli con pavé.
|