Oltre a confermare la garanzia del ritiro, l’Accordo prevede il pieno riconoscimento dei corrispettivi economici anche nel caso vengano raggiunti e superati gli obiettivi di recupero. Per favorire la crescita qualitativa sono state previste migliori condizioni economiche per le raccolte con minor contenuto di frazioni estranee, nuove risorse a favore di progetti di riqualificazione dei servizi e di formazione dei tecnici ambientali per le aree in ritardo e maggiori risorse per le campagne informative e di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.
CiAl, in particolare, oltre al corrispettivo per la raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio e delle frazioni merceologiche similari propone agli operatori accordi per la valorizzazione dell’alluminio presente nei rifiuti indifferenziati, nelle scorie post combustione, di tappi e capsule da selezione del vetro, promuovendo e affiancando i gestori nella individuazione e adozione delle migliori tecnologie disponibili per massimizzare il recupero dell’alluminio.
Attraverso l’Accordo e il nuovo allegato tecnico CiAl ha voluto quindi dare una risposta concreta confermando la propria vocazione sussidiaria e di supporto per una agevole e sostenibile crescita del sistema nazionale di gestione dei rifiuti.
Per consentire alle Amministrazioni locali di approfondire modalità e condizioni di applicazione dell’Accordo, sulla base delle convenzioni da stipulare con il Consorzio Imballaggi Alluminio, nel
documento di sintesi vengono riepilogate tutte le informazioni utili relative ai corrispettivi, alle modalità di conferimento e le persone di riferimento del Consorzio per ricevere assistenza e chiarimenti.