Confermato il trend positivo. Recuperato il 56,1% degli imballaggi in alluminio immessi nel mercato italiano.
Il 2009 è stato caratterizzato in particolare dalla sigla del nuovo Allegato Tecnico Alluminio alla convezione Anci-CiAL, avvenuta il primo luglio 2009, preceduta nel primo semestre dell’anno da un’intensa fase di analisi, revisione e definizione dei nuovi contenuti.
Vincitori della manifestazione, organizzata da Legambiente e supportata dai Consorzi della filiera Conai, sono Poggio Renatico (Ferrara) per il Nord, Castiglione della Pescaia (Grosseto) per il Centro e Massa Lubrense (Napoli) per il Sud e le Isole.
L’adozione di tecnologie e processi innovativi di trattamento delle scorie di combustione dei rifiuti urbani permetterà di qui a pochi anni di recuperare fino al 70% dell’alluminio contenuto in quelli avviati a incenerimento. Lo dice l’analisi realizzata dal Politecnico per conto di CiAl e Federambiente.
Concorso internazionale di design dedicato agli studenti dello IED – Istituto europeo di design, per promuovere l’utilizzo dell’alluminio riciclato e valorizzare la creatività dei più giovani.
Un concorso di idee per le scuole superiori di dieci città italiane sui temi della raccolta differenziata, il recupero e il riciclo dell’alluminio. Scelti i 10 vincitori.
Anche quest’anno CiAl ha partecipato al Giro d’Italia, manifestazione sportiva che rappresenta al meglio l’amore per lo sport, il rispetto della natura e la mobilità sostenibile.
Il green cycling sfida il greenwashing. L’opinione di Stefan Glimm, direttore di GDA, la German Aluminium Association.
La leggerezza, la robustezza e la riciclabilità infinita dell’alluminio costituiscono la scelta migliore per ridurre il consumo di energia e la produzione di emissioni durante il ciclo di vita di un’automobile.
Un intreccio, non di lana ma di alluminio, per un edificio-vestito firmato Missoni: inaugurato a Los Angeles, prende parte a quella sorta di campionato mondiale delle griffe che non si svolge sulle passerelle ma per le strade delle grandi città.
Il polo culturale di Engerwitzdorf, in Austria, si veste di alluminio. Engerwitzdorf rappresenta il più grande Comune del circondario di Mühlviertel, una zona verdissima dell’alta Austria, e il suo centro educativo è l’emblema di una città in crescita che cerca di affermare la propria identità attraverso una nuova chiave architettonica.
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