Con il Decreto Legislativo 22/97 nasce in Italia un nuovo sistema di gestione
dei rifiuti basato non più sulla discarica bensì sulla raccolta
differenziata, il riciclo e il recupero. All’interno di questo sistema
CiAl ha il compito di avviare a riciclo e recupero gli imballaggi di alluminio,
alla fine del loro ciclo di vita, provenienti dalla raccolta differenziata
fatta dai Comuni, contribuendo così al recupero di una preziosa
materia prima, evitando sprechi e salvaguardando l’ambiente.
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Il Consorzio riunisce la filiera industriale degli imballaggi in alluminio destinati al consumo sul territorio nazionale: produttori di materia prima, fabbricanti e utilizzatori di imballaggi. Le imprese consorziate, pur operando in autonomia, condividono la responsabilità di ruolo e applicano i principi di efficacia, efficienza ed economicità per raggiungere insieme gli obiettivi di riciclo e recupero degli imballaggi in alluminio definiti dalla normativa.
CiAl opera all’interno del sistema del recupero degli imballaggi fondato sui principi “responsabilità condivisa” e “chi inquina paga” e svolge la propria attività sul territorio nazionale in stretta collaborazione e coordinamento con altre istituzioni e organismi: il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, e gli altri Consorzi di filiera, l’Osservatorio Nazionale sui Rifiuti, i ministeri dell’Ambiente e delle Attività Produttive, e tutte le associazioni di settore a livello nazionale ed europeo.
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Come previsto dall’articolo 5 dello Statuto, le attività svolte dal Consorzio vengono finanziate tramite:
Gli obiettivi generali di CiAl sono:
Nel 2005 CiAl, in linea con gli obiettivi fissati a livello comunitario, ha recuperato oltre il 55% degli imballaggi in alluminio immessi annualmente al consumo.
Per realizzare questi risultati il Consorzio Imballaggi Alluminio stipula apposite convenzioni con i Comuni, o con imprese da essi delegate, per l’organizzazione della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio. I costi della raccolta sono coperti interamente da CiAl attraverso il riconoscimento di un corrispettivo prestabilito, in linea con quanto disposto dall’Accordo Quadro fra Il Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI) e l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
CiAl - oltre alla promozione e lo sviluppo della raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio post-consumo – è attivo nel monitoraggio delle attività di prevenzione adottate dalle imprese di produzione delle diverse tipologie di imballaggi in alluminio, con l’obiettivo di individuare le azioni più efficaci e significative con riferimento al minor impiego di materiali, alla facilità di riciclo, alla semplificazione del sistema imballo. Questa attività ha prodotto risultati molto importanti in termini di prevenzione sia quantitativa che qualitativa.
CiAl ritiene che la comunicazione e l’informazione dei cittadini stia assumendo una funzione sempre più rilevante: per questa ragione il Consorzio intende contribuire al consolidamento della cultura della raccolta e del riciclo e creare così una partecipazione sempre più consapevole dei cittadini, diffondendo anche informazioni tecnico-scientifiche sull’alluminio e sulle sue innumerevoli applicazioni.