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Le Quattro Erre e la Raccolta Differenziata

Le Quattro Erre

Le tradizionali forme di smaltimento dei rifiuti (discarica, incenerimento) costituiscono la destinazione ultima dei rifiuti non recuperabili in altro modo: la priorità, secondo la normativa vigente, è data dalle quattro Erre, cioè, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero. L’obiettivo delle quattro Erre è di far perdere ai rifiuti il connotato di “cosa sporca e inutile” per diventare una vera e propria risorsa.

Riduzione

La riduzione alla fonte è la scelta primaria nella gestione dei rifiuti, nell’ambito di politiche di produzione e di consumo ecosostenibili. Usare una quantità minore di materiali per un prodotto equivale a ridurre l’estrazione e la lavorazione di materie prime e, contemporaneamente, la necessità di smaltimento.
I produttori sono chiamati a prevenire o ridurre la formazione di rifiuti tramite:
- l’impiego di tecnologie pulite che nella produzione di beni utilizzino meno materie prime, meno energia e generino meno scarti;
- la progettazione di prodotti puliti, vale a dire di prodotti di lunga durata, facilmente riciclabili o riutilizzabili e smaltibili senza rischi per l’ambiente.
Inoltre, sempre nell’ambito della prevenzione si collocano le iniziative per la riduzione di imballaggi con l’eliminazione di quelli superflui.
La riciclabilità di un prodotto nasce ancora prima del prodotto stesso e presuppone notevoli cambiamenti nella progettazione, nella scelta dei materiali, nella produzione e nella distribuzione.

Riutilizzo

Il rifiuto è riutilizzato senza subire alcuna trasformazione (una bottiglia è riutilizzata per contenere liquidi diversi da quello originario, un sacchetto della spesa è riutilizzato per contenere altri oggetti); riutilizzare uno stesso prodotto significa accrescere il valore d’uso del bene ed evitare di produrne altri per svolgere la stessa funzione. Un esempio è quello delle bottiglie di vetro con cauzione, fino a pochi anni fa largamente diffuse in Italia, ora sempre più frequentemente sostituite da contenitori usa e getta.

Riciclo

Il rifiuto è trasformato in materiali similari in seguito a trattamenti di lavorazione speciali.

Recupero

Il rifiuto è valorizzato sotto il profilo economico e diventa materia seconda (procedimento ampiamente diffuso nell’industria dove lo scarto di un produttore diventa materia prima per un altro).

La Raccolta Differenziata: La “Quinta Erre”

Per arrivare a riciclare i rifiuti o a recuperare materia ed energia dagli stessi è necessario separare i flussi di materiali che saranno poi avviati alle diverse operazioni di recupero e riciclo. La raccolta differenziata, in quanto presupposto di ogni politica di smaltimento, costituisce quindi la “quinta Erre”.

La raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio o al recupero è una soluzione che consente di ridurre il volume di rifiuti da destinare in discarica e di risparmiare materie prime ed energia.

Al fine di rendere efficace la politica del riutilizzo dei rifiuti è necessario che si sviluppino nella popolazione sensibilità e attenzione ai problemi dell’equilibrio.

Deve cambiare innanzitutto la concezione stessa del rifiuto che deve essere considerato come una risorsa alternativa dalla quale ricavare energia e altri prodotti: Il rifiuto diventa quindi una nuova materia prima.

Affinché la raccolta possa svilupparsi al pieno delle proprie potenzialità, è necessario quindi il coinvolgimento e la collaborazione di tutti i soggetti: dalle amministrazioni pubbliche, ai cittadini, alle imprese.