RACCOLTA GRANDI NAVI

Il ruolo svolto da CiAl in termini di promozione e sviluppo di raccolta e recupero degli imballaggi in alluminio ha interessato anche canali sussidiari e integrativi ai sistemi di raccolta differenziata su superficie pubblica.

In particolare, nell’ambito degli accordi volontari e integrativi previsti dall’Accordo Quadro Anci-Conai – allegato tecnico alluminio, sono stati avviati importanti rapporti di collaborazione con due compagnie di crociera italiane, la Costa Crociere e MSC Crociere, con le quali sono stati siglati specifici accordi finalizzati all’estensione della raccolta differenziata a bordo.

Sulle navi di queste due grandi compagnie di crociere, infatti, ad oggi i passeggeri possono differenziare in appositi contenitori tutti gli imballaggi in alluminio, che successivamente vengono raccolti dagli operatori delle compagnie e opportunamente stoccati presso i porti di Savona e Genova, per essere poi ritirati e avviati a riciclo da CiAl.

I risultati di questa raccolta sussidiaria sono notevoli.
Analizzando ad esempio i dati della raccolta attivata sulle navi da crociera di Costa Crociere, notiamo una crescita significativa negli ultimi anni.

Message in a Can. 

CiAl, Costa Crociere e Autorità Portuale di Savona da diversi anni, precisamente dal 2007, portano avanti il progetto  “Message in a can”, un progetto di promozione e sviluppo della raccolta differenziata ed il riciclo delle lattine per bevande in alluminio a bordo della navi da crociera, realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

costa - cial

La raccolta e il riciclo dell’alluminio proveniente dalle navi Costa a Savona sono iniziate nel 2007, e rappresentano un modello di eccellenza nel settore marittimo.

Dal 2007 al 2016 state riciclate un totale di circa 393 tonnellate di alluminio.

Utilizzando come unità di misura una lattina per bevande da 33 cl, 334 tonnellate equivalgono a 32 milioni di lattine (4,7 milioni di lattine solo nel 2016), che posizionate in fila una accanto all’altra sarebbero sufficienti a coprire una distanza pari a 3.915 km, ovvero il percorso di due crociere di sette giorni di Costa Diadema nel Mediterraneo.

Sempre usando lo stesso parametro, grazie alle 393 tonnellate di alluminio è possibile realizzare ad esempio

  • 39.300 biciclette
  • 840.000 moka per il caffè
  • 262.000 lampade da scrivania
  • 356.000 padelle professionali
  • 51.500 cerchioni per auto
  • oppure 41 carrozze per treni ad alta velocità

Dall’inizio del progetto, la quantità di alluminio recuperata dalle navi Costa è quasi triplicata: si è passati da 23,2 tonnellate nel 2007 a 58,7 nel 2016.

Oltre agli importanti benefici ambientali, “Message in a can” garantisce benefici di carattere sociale: il corrispettivo economico riconosciuto da CiAl per il materiale raccolto viene ridistribuito al personale Costa che, a bordo delle navi, si adopera per le operazioni di raccolta e compattazione dell’alluminio.

 

 

L’Accordo con la ANSEP UNITAM

Alla base dei risultati positivi di queste due esperienze(Costa Crociere e MSC Crociere), c’è un accordo che CiAl ha siglato nel 2008 con la Ansep Unitam, l’associazione che raggruppa e rappresenta a livello nazionale le aziende che operano nel settore dei Servizi Ecologici Portuali e della tutela dell’Ambiente Marino.

L’Accordo ha previsto, in particolare, la stipula di convenzioni di raccolta differenziata con le aziende associate attive nei porti di Ancona, Genova, Livorno, Venezia, Civitavecchia e Catania (e successiva possibilità di estensione ad ulteriori porti) e l’adozione da parte delle stesse aziende di efficienti ed efficaci sistemi di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi, dai passeggeri e dagli equipaggi con ritiro e trasporto presso gli impianti portuali di raccolta.

La significatività del traffico turistico che interessa il Mar Mediterraneo (nel 2020 si stimano 300 milioni di turisti nel Mediterraneo), la rappresentatività dell’Associazione nell’ambito dei sistemi di gestione dei rifiuti portuali e la competenza CiAl per la raccolta e il riciclo dei rifiuti di imballaggio in alluminio rappresentano gli elementi di una sinergia di successo per lo sviluppo e la promozione del recupero dell’alluminio presso nuove tipologie di utenza ad integrazione delle consolidate opzioni sviluppate da CiAl nell’ambito della propria strategia di ampliamento e consolidamento delle prestazioni di raccolta e riciclo.