Da molti anni, ormai, l’industria italiana del riciclo dell’alluminio detiene una posizione di rilievo nel panorama mondiale per quantità di materiale riciclato. Il nostro Paese è infatti terzo al Mondo assieme alla Germania dopo Stati Uniti e Giappone.
Si tratta di risultati molto importanti che confermano la continua attività di ricerca per lo sviluppo di tecnologie per il riciclo e il recupero dell’alluminio pre e post consumo per impieghi nei diversi settori applicativi. E’ un primato ancora più interessante se consideriamo gli interessanti aspetti legati alle performance ambientali di questo materiale: infinita riciclabilità, tutela dell’ambiente e delle sue risorse naturali e importante contributo alla riduzione di emissioni nell’atmosfera in linea con il protocollo di Kyoto.
L’alluminio possiede caratteristiche ottimali per il riciclo: è una materia che può essere riciclata la 100% e riutilizzata all’infinito per dare vita ogni volta a nuovi prodotti. Quasi il 50% dell’alluminio oggi circolante nel nostro Paese proviene dal riciclo e non differisce per nulla da quello ottenuto dal minerale originale poiché le caratteristiche fondamentali del metallo rimangono invariate.
La raccolta differenziata, il riciclo e recupero dell’alluminio apportano numerosi benefici alla collettività in termini di: