La gestione dei rifiuti si conforma ai principi di responsabilizzazione e di cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nella produzione, nella distribuzione, nell’utilizzo e nel consumo di beni da cui originano i rifiuti. Il concetto di responsabilità condivisa espresso dalla nuova normativa prevede che tutti - imprese, pubblica amministrazione, consumatori - concorrano al raggiungimento degli obiettivi generali del decreto.
La certezza del raggiungimento di questi obiettivi si può avere solo se al loro ottenimento parteciperanno tutti, ognuno nel proprio ruolo.
Le Imprese
Le aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggi assumono un ruolo importante nell’attuale sistema di gestione degli imballaggi infatti attraverso il decreto vengono responsabilizzate (responsabilità sul prodotto e sul conseguente impatto ambientale: responsabilità nella gestione, raccolta, recupero e riciclo degli imballaggi) e ne viene riconosciuta l’autonomia, prevedendo, per il raggiungimento degli obiettivi, la loro partecipazione ad un sistema basato su consorzi costituiti e gestiti dalle imprese stesse: il CONAI Consorzio Nazionale Imballaggi e i Consorzi dei materiali: carta, plastica, vetro, alluminio, legno e acciaio.
Il Conai ha, in particolare, il compito di garantire il buon funzionamento del nuovo sistema e quello di raggiungere gli obiettivi di recupero degli imballaggi usati raccordandosi con i servizi pubblici per la raccolta (degli imballaggi utilizzati per i prodotti destinati al consumatore finale) e, per quanto attiene al recupero e al riciclo degli imballaggi con i Consorzi dei materiali.
Le Imprese attraverso il Conai e i singoli consorzi dei materiali fissano gli obiettivi da raggiungere. Il programma di prevenzione generale definito dal Conai sulla base dei programmi di prevenzione specifici dei consorzi dei materiali, va nella direzione della riduzione alla fonte del peso degli imballaggi, della maggiore riciclabilità e del recupero e avvio al riciclaggio dei quantitativi previsti dal decreto Ronchi, in sintesi nella direzione di uno sviluppo sostenibile (prevenire per continuare a sviluppare e sostenere le attuali forme di produzione e consumo).
La Pubblica Amministrazione
La Pubblica Amministrazione ha il compito di predisporre un sistema adeguato per il servizio di raccolta differenziata, in modo da permettere al cittadino di conferire i rifiuti di imballaggio selezionati. La raccolta deve essere organizzata in modo da facilitare il compito del cittadino, la cui partecipazione è fondamentale per la buona riuscita dell’operazione. Deve essere garantita una copertura omogenea del territorio privilegiando l’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio.
I Cittadini
Il ruolo del cittadino/consumatore è fondamentale: attraverso le sue scelte nella fase di acquisto dei prodotti e le sue azioni nella gestione domestica dei rifiuti risulta determinante per il raggiungimento degli obiettivi previsti.
La riduzione alla fonte, come abbiamo visto, è l’opzione primaria nella gestione dei rifiuti nell’ambito di politiche di produzione e di consumo eco-sostenibili.
La scelta in particolare di prodotti e imballaggi ecologicamente responsabili rende il riciclaggio più facile e riduce la quantità di rifiuti da buttare via. Adottare tali comportamenti è importante per far coincidere le nostre abitudini con i nostri principi, per trasmettere un segnale ai produttori perchè è il nostro comportamento a far cambiare il loro.
Alcuni semplici accorgimenti come adottare sacchetti riutilizzabili per andare a fare la spesa, preferire imballaggi realizzati con materiale riciclato o riciclabile (l’alluminio ad esempio è riciclabile al 100% e all’infinito mantenendo inalterate le proprie caratteristiche originali), evitare i prodotti usa e getta, riutlizzare i contenitori che hanno esaurito la loro funzione per usi diversi da quelli originari, evitare gli imballaggi in eccesso che non hanno nessuna utilità nel servizio al prodotto, scegliere i contenitori che nel vostro comune possono essere raccolti più facilmente e avviati al riciclo, far sapere ai fornitori che le scelte d’acquisto vengono fatte sulla base dell’impatto ambientale dei prodotti, sono piccoli cambiamenti quotidiani che possono avere conseguenze positive sulle generazioni future.
In casa una corretta gestione dei rifiuti, quando finalmente decidiamo che un imballaggio non ci serve più, permette di recuperare preziose risorse altrimenti destinate alla discarica. Separare gli imballaggi dagli altri rifiuti dividendo le diverse tipologie di materiali e ridurre il loro volume per un più comodo stoccaggio in casa, per il trasporto ai contenitori di raccolta e per evitare che gli stessi si riempiano troppo rapidamente, è importante per facilitare il conferimento nei contenitori adibiti alla raccolta differenziata nel comune e il riciclaggio per categorie omogenee di prodotto.