SCENARIO NAZIONALE

Di seguito un approfondimento sullo scenario italiano del riciclo dei rottami in alluminio, ovvero alluminio destinato al riciclo, non solo imballaggi, ma qualunque tipologia di prodotto in alluminio giunto a fine vita.

L’alluminio riciclato viene ottenuto dal trattamento e dalla fusione dei rottami, che possono essere:

  • preconsumo, ovvero principalmente scarti di produzione
  • postconsumo, ovvero beni dimessi al termine del loro ciclo di vita

Mentre è relativamente semplice riciclare rottami di alluminio preconsumo a causa della relativa pulizia e certezza della loro composizione, il riciclo dei rottami postconsumo richiede processi e tecnologie particolari eventualmente preceduti da una fase di accurata selezione.

Le quantità complessive di rottami di alluminio riciclati nel corso del 2016 sono state pari a 927mila t.

Le quantità complessive sono state valutate:

  • in relazione alla loro origine, considerando sia le quantità provenienti dal territorio nazionale sia quelle d’importazione;
  • in relazione alla loro tipologia preconsumo (scarti del sistema produttivo) ovvero postconsumo (imballaggi, materiali da demolizione, auto, raee etc);

Da segnalare che per ottenere il dato di riciclo 2016, le “categorie del rottame trattato” riportate nella scheda rilevazione dati, trasmessa annualmente alle fonderie di secondario, sono state allineate alla normativa europea in vigore ovvero UNI EN 13920:2005.

Per consentire una chiara lettura sono state aggregate le voci “compatibili” fra loro come di seguito indicato.

NORMA UNI Tipologia rottame NORMA UNI Tipologia rottime
Parte 2,3,4 e altro Altro Parte 8,9 frantumato
Parte 5,6 lastra / vasellame Parte 16 granella, colaticci
Parte 7,11 carter/radiatori Parte 12,13 torniture
Parte 10,14,15 Imballaggio

Tabella-Provenienzarottamitrattati 2016

Per quanto riguarda la provenienza dei rottami trattati i dati evidenziano come nel 2016 la quota di provenienza nazionale sia diminuita, anche in termini percentuali, rispetto all’anno precedente mentre la quota di importazione risulta leggermente superiore ed in aumento in termini percentuali.

Tabelle-e-Istogrammi-origine

Si è registrata una riduzione della disponibilità di rottami preconsumo sul mercato interno (con esportazioni in aumento) e un incremento delle importazioni, in uno scenario sempre più caratterizzato da una progressiva razionalizzazione delle produzioni industriali, che tendono a minimizzare gli scarti di produzione in parallelo al fenomeno della delocalizzazione produttiva.

Nel grafico sottostante viene rappresentata la suddivisione per tipologia di rottame del materiale riciclato nel corso del 2016, secondo le famiglie di rottame identificate dalle normative europee e nazionali.

Tabella-Tipologierottamitrattati 2016

Considerando che gli obiettivi di riciclo dei rifiuti di imballaggio in alluminio sono riferiti ai rifiuti di imballaggio generati in territorio nazionale si è provveduto, come di consueto, a monitorare le quantità e le tipologie del rottame avente tale provenienza con particolare attenzione sia alla tipologia costituita totalmente da imballaggio postconsumo, e dichiarata come tale, sia alle tipologie di rottame misto contenenti anche rifiuti di imballaggio postconsumo.

I risultati di tale analisi relativamente ai materiali trattati nell’anno 2016 vengono esposti nel grafico seguente.

Tabella-Rottamiriciclatiecontenutoimballaggio 2016