12 marzo 2018

IL PREMIO 2018 ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DELL'ALLUMINIO

PREMIO RESA 2018

Alla luce dei dati analizzati e dei risultati di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio in Italia relativi all’anno 2017, CIAL – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio, ha stilato una speciale classifica che individua i Comuni, e le società delegate alla gestione dei rifiuti urbani, con le migliori performance quantitative e qualitative di raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio: lattine per bevande, vaschette e scatolette per il cibo, tubetti, bombolette spray, tappi, chiusure ed anche il foglio sottile.

Sulla base di tale classifica, CIAL ha assegnato il cosiddetto “Premio Resa”, un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi, in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli ambiti territoriali.

“La raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio continua a crescere su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato Gino Schiona, Direttore Generale di CIAL –  sia in termini quantitativi sia qualitativi, ed è per questo motivo che lo scorso ottobre, a seguito di un trend particolarmente soddisfacente per quanto riguarda la qualità del materiale conferito al Consorzio che, attualmente, si attesta ad oltre il 96% di “purezza”, abbiamo deciso di operare una revisione dei valori economici di questo “premio”, incrementandolo del 20% già da quest’anno”.

Grazie al “Premio Resa”, con riferimento all’anno 2017, verranno corrisposti circa 372mila euro.

Un corrispettivo aggiuntivo rispetto a quello già previsto dall’Accordo Quadro Anci-Conai, di cui il 53% nei confronti di Comuni e operatori di raccolta del Nord Italia, il 37% nei confronti di soggetti del Sud Italia e il 10% verso Comuni del Centro.

Ad aggiudicarsi il “Premio Resa” assegnato sulla base dei risultati del 2017 sono stati in tutto 64 soggetti e sono 2.182  i Comuni italiani che rientrano nella gestione di società o di ambiti territoriali premiati dal Consorzio.

Nel dettaglio.

Volendo citare alcuni esempi virtuosi, partendo dalla Lombardia, troviamo diverse società e Comuni a cui il premio è stato riconosciuto.

Innanzitutto il Gruppo A2A con gli ottimi risultati di raccolta di Aprica per Brescia e Bergamo e la società Amsa per il capoluogo di Milano. Da segnalare anche i buoni risultati del Comune di Monza  e di Sesto San Giovanni in provincia di Milano.

Sempre il Lombardia, CIAL ha poi riconosciuto il premio per le migliori performance di raccolta differenziata alle società: Bea Gestioni e CEM Ambiente. La prima serve sei Comuni in provincia di Monza-Brianza, la seconda 58 Comuni fra le province di Monza-Brianza e Milano. Il premio è andato anche alla società Acsa di Cornaredo.

In Lombardia CIAL premia quest’anno anche due impianti di valorizzazione dei flussi di raccolta differenziata: Macoglass, dove viene valorizzato l’alluminio raccolto in 50 Comuni del cremonese, e Tecnorecuperi, società che riceve il materiale da 400 Comuni lombardi di medie dimensioni fra cui Vigevano e Legnano.

Rimanendo nel nord-Italia, in Veneto, segnaliamo come assegnatarie del premio tre società che gestiscono i rifiuti nelle province di Padova, Verona e Vicenza: la Etra SpA,  che serve 64 Comuni fra cui Bassano del Grappa; la Sesa SpA che serve ben 72 Comuni fra Padova e Vicenza; e la società Serit che opera in 57 Comuni veronesi.

Sempre nel veronese riceve il premio di CIAL anche il Consorzio Cerea.

Altri esempi virtuosi da segnalare nel nord, due in Friuli e due in Piemonte:

  • l’Unione Territoriale Intercomunale della Carnia, in Friuli, che riunisce 28 Comuni della provincia di Udine;
  • la società A&T 2000 che gestisce la raccolta dei rifiuti in 50 Comuni della provincia di Udine, con Codroipo come Comune di più grandi dimensioni, e in 1 Comune della provincia di Trieste;
  • la società Gaia Asti, Piemonte, che serve 161 Comuni piemontesi per un totale di oltre 320mila abitanti.
  • L’impianto di selezione Eurovetro che valorizza i rifiuti, anche in alluminio, di 66 Comuni della provincia di Biella, per un totale di 190mila abitanti.

 

Nel Centro Italia, fra gli altri, hanno ricevuto il premio per la raccolta differenziata dell’alluminio la società Revet, che gestisce i rifiuti per circa 200 Comuni toscani, e la  Valfreddana Recuperi, società che serve 24 Comuni della provincia di Lucca oltre alla città di Massa.

Rimanendo nel centro Italia, CIAL ha riconosciuto e premiato il lavoro della Multigreen Srl che opera in 13 Comuni in provincia di Ancona fra cui Iesi e Senigallia.

 

Nel Sud sono molte le realtà da segnalare per gli ottimi risultati.

In Campania il Consorzio CIAL ha premiato: la società Ambiente SpA che si occupa della raccolta differenziata in 22 Comuni della provincia di Napoli, fra cui Ercolano e Torre del Greco; la Penisola Verde SpA, nel cui territorio rientra anche la cittadina di Sorrento, più volte premiata a livello nazionale dal Consorzio nell’ambito dell’iniziativa Comuni Ricicloni di Legambiente; la Lavorgna Srl che lavora in 13 Comuni del beneventano fra cui Sant’Agata dei Goti; e la Nappi Sud, società che gestisce importanti Comuni della provincia salernitana come Battipaglia ed Eboli.

Sempre in provincia di Salerno vanno poi segnalati gli ottimi risultati di due Comuni: Portici, gestito dalla società Leucopetra, e il Comune cilentano di Casalvelino.

In Molise il premio è stato riconosciuto alla società Giuliani Environment che serve otto Comuni della provincia di Campobasso, mentre in Puglia ai singoli Comuni di Lecce,  Fasano (Brindisi), Cassano delle Murge e Modugno (Bari) e alle società Ecotecnica, che opera fra le provincie di Lecce e Brindisi, servendo molti piccoli Comuni della zona, e ASM Molfetta.

In Calabria si sono distinte, soprattutto per la qualità dell’alluminio da avviare a riciclo conferito al Consorzio CIAL, la società Servizi Ecologici di Marchese Giosè, a Tarsia in provincia di Cosenza, e la Ecosistem Srl di Lamezia Terme.

Mentre in Sicilia il “Premio Resa” è stato assegnato al Comune di Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa, e fra gli altri alle società Ecoface Industry che serve 14 Comuni in provincia di Agrigento, fra cui Porto Empedocle, e Sarco Srl di Trapani che tratta l’alluminio raccolto in circa 64 Comuni siciliani, servendo così oltre 700mila cittadini.

Discorso a parte merita poi la Sardegna, regione nella quale il 46% dei Comuni, 172 su 377, rientra nella gestione di società o ambiti territoriali premiati da CIAL per i risultati raggiunti nel 2017.

In particolare le società Ecosansperate e Ichnos Ambiente di Uta (Cagliari), la Gesam di Sassari, e il Consorzio Industriale Provinciale Oristanese e l’Unione Territoriale Intercomunale Alta Gallura.

Fra i Comuni sardi più virtuosi: Alghero, Cagliari, Nuoro e Oristano.

 

Il Premio Resa di CIAL mostra quanto sia diffusa e ben organizzata la raccolta differenziata dell’alluminio in Italia.

Ad oggi, sono infatti 6.741  i Comuni italiani nei quali è attiva la raccolta (l’84% del totale) con il coinvolgimento di circa 53,4 milioni di abitanti (l’88% della popolazione italiana).

Si tratta di un’indicazione importante che dimostra la validità del sistema di gestione alla base dell’Accordo Quadro Anci-Conai per garantire una crescita ed un consolidamento dei servizi di raccolta e di trattamento dei rifiuti con risultati e performance crescenti e in linea con gli standard europei.

Per consultare l’elenco completo dei vincitori del Premio Resa CIAL, vai al link:

www.cial.it/premioresa

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