5 REGOLE PER LA DIFFERENZIATA DELL'ALLUMINIO

 

1 – NON SOLO LATTINE.

Nella raccolta differenziata dell’alluminio, oltre alle più note lattine per bevande, vanno inseriti anche: vaschette e scatolette per il cibo, anche quelle per il cibo per animali, bombolette spray, tubetti per creme, conserve e prodotti sanitari e cosmetici, il foglio sottile come l’involucro del cioccolato e il rotolo da cucina, tappi, capsule e chiusure varie.

Tutti questi imballaggi sono riciclabili al 100% e all’infinito.

2 – MAI DA SOLO.

L’alluminio non si raccoglie (quasi) mai da solo ma sempre con la plastica e/o il vetro.

Segui le indicazioni del tuo Comune per un corretto conferimento, se vuoi dei chiarimenti sulla raccolta e sul servizio, chiama l’ufficio ambiente del tuo Comune.

3 – ANCHE SPORCHI PURCHE’ VUOTI.

Ai fini del riciclo non è necessario sciacquare o lavare i contenitori di alluminio. Basterà rimuovere bene i residui di cibo o del prodotto contenuto.

4 – PICCOLI MA PREZIOSI.

L’alluminio è prezioso, grazie al riciclo che consente enormi risparmi dal punto di vista energetico e ambientale. Per questo motivo anche le sue componenti più piccole, ad esempio i tappi a vite delle bottiglie d’acqua, vino, liquori e conserve, o anche i coperchi dei vasetti dello yogurt, vanno raccolti e recuperati.

5 – SCHIACCIA E SEPARA.

Prima di differenziare i contenitori in alluminio usati, ad esempio le vaschette della pasta al forno o le lattine per bevande, se è possibile, schiacciali per ridurne il volume.

E separa l’alluminio dagli altri materiali: togli il tappo dalla bottiglia, stacca il coperchio dal vasetto dello yogurt, togli il cappuccio di plastica dalle bombolette spray (non l’erogatore).

COSA DIFFERENZIARE 

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