LA DEFINIZIONE DI IMBALLAGGIO

 

L’imballaggio, cos’è e come si definisce

La prassi del confezionamento risponde alle attuali esigenze dei consumatori che richiedono una maggiore possibilità di scelta e prodotti convenienti come anche diversi sistemi e condizioni di distribuzione e produzione. Garantendo la qualità del prodotto, l’imballaggio consente il trasporto e la distribuzione locale, regionale o anche mondiale del prodotto stesso, mettendo così a disposizione di una vasta parte di popolazione importanti risorse alimentari. Grazie all’imballaggio, è inoltre possibile avere sul mercato per tutto l’arco dell’anno la maggior parte dei tipi di frutta e di ortaggi, sia che si tratti di prodotti locali o di importazione. Le famiglie moderne fanno un uso sempre maggiore di cibi pronti, cibi in scatola o surgelati, in una diversa e vasta varietà di formati, per risparmiare tempo sia sulla cottura che sulla loro preparazione. Tutto questo è reso possibile dagli imballaggi.

Imballaggio primario

Si definisce imballaggio primario il rivestimento che confeziona il singolo prodotto pronto al consumo. Ad esempio, in una lattina contenente aranciata, il barattolo di alluminio costituisce l’imballaggio primario. L’imballaggio consente di conservare nel tempo e trasportare beni altrimenti deperibili.

Imballaggio secondario

Detto anche multiplo: è l’imballaggio che costituisce il raggruppamento di un certo numero di unità di vendita. Di solito lo si trova nel punto vendita e può essere rimosso dal prodotto senza alternarne le caratteristiche.

Imballaggio terziario

E’ l’imballaggio concepito in modo da facilitare la logistica e il trasporto di un certo numero di unità di vendita o di imballaggi secondari per evitare la loro manipolazione e i danni connessi al trasporto. Non comprende i container per i trasporti stradali, ferroviari, marittimi ed aerei.

Funzioni primarie dell’imballaggio

  • Proteggere fisicamente il prodotto dalle impurità e dagli agenti esterni per tutto il tragitto dal luogo di produzione al luogo di consumo.
  • Funzione di economia: l’imballaggio non deve incidere eccessivamente sul costo finale del prodotto.
  • Funzione di comodità: l’imballaggio deve essere resistente, leggero, facile da trasportare, da immagazzinare, da utilizzare. In sintesi: è un facilitatore d’uso.
  • Promuovere il prodotto: l’imballaggio comunica cosa contiene e permette l’identificazione del prodotto, anche in termini di quantità, additivi, modalità di utilizzo, scadenza.