MILANO: LA CITTA’ PIU’ SMART D’ITALIA.

E’ Milano a guidare la graduatoria delle città più smart d’Italia. A sancire il successo del capoluogo lombardo è stata ICity Rate, la classifica che ogni anno mette a confronto 106 capoluoghi di provincia e che è stata presentata a Bologna nell’ambito di Smart City Exhibition.

Il rapporto ha analizzato 106 città sulla base di 72 indicatori statistici per descrivere la situazione in sei dimensioni: economy, living, environment, people, mobility e governance, secondo uno schema consolidato nelle analisi internazionali delle smart cities. In pratica è la classifica delle città italiane più intelligenti.

Sono state le città metropolitane del Centro-nord a vincere quest’anno la sfida del cambiamento e a conquistare la testa della classifica: Milano, con 623 punti, è prima e guadagna due posizioni rispetto al 2013; seconda a breve distanza si riconferma Bologna (610 punti), al terzo posto si colloca Firenze (558 punti) con un balzo in avanti di quattro posizioni. In forte crescita anche Venezia, che passa dal decimo al sesto posto, e Roma che guadagna 11 posizioni dal 23esimo al 12esimo posto.

Questo risultato è il frutto di una nuova visione della città – ha commentato l’assessore comunale di Milano alla Ricerca, Cristina Tajani – del suo sviluppo economico e urbano, della sua mobilità e connettività, che mette la tecnologia al servizio della qualità della vita di cittadini e city users, anche attraverso soluzioni di sharing economy“.

Milano, in particolare, ha promosso 70 progetti smart per un valore di oltre 200 milioni di euro, finanziati con risorse interne ed esterne, volti a promuovere l’innovazione tecnologica e sociale, la mobilità sostenibile, il risparmio energetico, la semplificazione.

Fra i risultati raggiunti ci sono oltre 64 nuove app nate dagli oltre 200 dataset del portale Open Data a disposizione di ricercatori e utenti, oltre 6.000 chilometri di fibra ottica, circa 500 hot spots del wi-fi Milano, 3.500 bici in condivisione con una media di 10mila prelievi giornalieri e 32mila abbonati al bike sharing tra annuali e settimanali, oltre 120mila iscritti al servizio di car sharing, il superamento del 50 per cento nella raccolta differenziata raggiunto anche grazie alla copertura del 100 per cento della raccolta dell’umido.

 via republica.it

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